
TABELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALI
In questa tabella riassuntiva sono riportate, indicativamente,le diagnosi differenziali all'interno dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, secondo alcune delle indicazioni del DSM-IV-TR (nuova edizione del 2001) riportate nelle altre pagine di questa sezione. Per saperne di più, consultate il testo ufficiale italiano edito da Masson.DIAGNOSI DIFFERENZIALE Disturbo Autistico
Nello sviluppo normale si possono osservare periodi di regressione, ma mai così gravi e prolungati come nel Disturbo Autistico. Il Disturbo Autistico deve essere distinto dagli altri Disturbi pervasivi dello Sviluppo:
- Il Disturbo di Rett si differenzia dal Disturbo Autistico
per la caratteristica distribuzione nei sessi e per il tipo di deficit. Il
Disturbo di Rett è stato diagnosticato esclusivamente nelle femmine,
mentre il Disturbo Autistico si manifesta molto più frequentemente
nei maschi.
Nel Disturbo di Rett si verifica tipicamente un rallentamento della crescita del cranio, la perdita di abilità manuali finalizzate precedentemente acquisite e la comparsa di andatura o movimenti del tronco scarsamente coordinati. In età scolare le bambine con Disturbo di Rett possono presentare difficoltà nell'interazione sociale simili a quelle che si osservano nell'autismo, che tuttavia tendono ad essere transitorie.
- Il Disturbo Autistico si differenzia dal Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia che è tipicamente caratterizzato da una grave regressione dello sviluppo in molte aree funzionali dopo almeno 2 anni di sviluppo normale. Nel Disturbo Autistico le anomalie di sviluppo si osservano di regola entro il primo anno di vita. Quando non sono disponibili informazioni sullo sviluppo precoce o quando non è possibile documentare il periodo richiesto di sviluppo normale si dovrebbe fare diagnosi di Disturbo Autistico.
- Il Disturbo di Asperger può essere distinto dal Disturbo Autistico per l'assenza di un ritardo o di una devianza dello sviluppo precoce del linguaggio. Se vengono soddisfatti i criteri per fare diagnosi di Disturbo Autistico non si dovrebbe diagnosticare un Disturbo di Asperger.
- La Schizofrenia ad esordio infantile si manifesta di solito dopo anni di sviluppo normale o quasi normale. Si può fare una diagnosi aggiuntiva di schizofrenia in un paziente con Disturbo Autistico se ne sviluppa le caratteristiche con sintomi tipici della fase attiva di delirio importante o allucinazioni che perdurano per almeno un mese.
- Nel Mutismo Selettivo il bambino di solito mostra capacità
comunicative normali in determinati contesti e non presenta la grave compromissione
del'interazione sociale e il ristretto repertorio di comportamenti associati
al Disturbo Autistico.
- Nel Disturbo del Linguaggio Espressivo e nel Disturbo
Misto del Linguaggio Espressivo e Ricettivo è presente una
compromissione del linguaggio, che tuttavia non è associata con una
compromissione qualitativa dell'interazione sociale e con repertori comportamentali
ristretti, ripetitivi e stereotipati.
- Talvolta è difficile stabilire se sia giustificata una diagnosi di
Disturbo Autistico in casi di Ritardo Mentale, specialmente
se severo o profondo.
- La diagnosi aggiuntiva di Disturbo Autistico si riserva a quelle situazioni
in cui si osservano deficit qualitativi delle capacità sociali e comunicative
e comportamenti caratteristici del Disturbo Autistico. Le stereotipie motorie
sono tipiche del Disturbo Autistico; non si deve formulare una diagnosi di
Disturbo da Movimenti Stereotipati se questi sono attribuibili
ad un quadro sintomatologico di Disturbo Autistico.
- Nel Disturbo Autistico si osservano frequentemente sintomi di iperattività e deficit di attenzione, ma non si deve formulare una diagnosi di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività in presenza di Disturbo Autistico.
DIAGNOSI DIFFERENZIALE Disturbo di Asperger
Il Disturbo di Asperger deve essere distinto dagli altri Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, che sono tutti caratterizzati da problemi di interazione sociale.
- Si differenzia dal Disturbo Autistico sotto diversi aspetti. Nel Disturbo Autistico sono presenti, per definizione, anomalie significativa nelle aree del'interazione sociale, del linguaggio e del gioco, mentre nel disturbo di Asperger non c'è un ritardo significativo delle capacità cognitive e di linguaggio. Inoltre, nel Disturbo Autistico gli interessi e le attività ristrette, ripetitive e stereotipate sono spesso caratterizzate dalla presenza di manierismi motori, da dall'attenzione esagerata verso parti di oggetti, rituali e marcato disagio per cambiamenti, mentre nel Disturbo di Asperger questi aspetti si osservano essenzialmente nel perseguire in modo totale un interesse circoscritto che coinvolge un argomento al quale il soggetto dedica una quantità esagerata di tempo a raccogliere informazioni e fatti. In alcuni casi può essere problematico distinguere le due patologie. Nel Disturbo Autistico i modelli tipici di interazione sociale sono caratterizzati da autoisolamento o da approcci sociali estremamente rigidi, mentre nel Disturbo di Asperger può esserci una palese motivazione all'approccio con gli altri anche se viene realizzato in maniera fortemente eccentrica, unilaterale, verbosa e priva di sensibilità.
- Il disturbo di Rett si differenzia dal Disturbo di Asperger per il rapporto maschi/femmine e per il tipo di compromissioni. II Disturbo di Rett è stato diagnosticato esclusivamente nelle femmine, mentre il Disturbo di Asperger si manifesta prevalentemente nei maschi. Nel Disturbo di Rett si osserva il caratteristico rallentamento della crescita del cranio, la perdita di abilità manuali finalizzate precedentemente acquisite e la comparsa di andatura e movimenti del tronco scarsamente coordinati. Inoltre il Disturbo di Rett è caratterizzato da Ritardo mentale e da compromissione grossolana del linguaggio e della comunicazione.
- Il Disturbo di Asperger si differenzia dal Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia, che presenta un quadro caratteristico di regressione dello sviluppo dopo almeno 2 anni di sviluppo normale. I bambini con Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia inoltre mostrano un grado elevato di Ritardo Mentale e di compromissione del linguaggio. Al contrario, nel Disturbo di Asperger non c'è alcun quadro di regressione dello sviluppo e, per definizione, nessun significativo ritardo cognitivo o di linguaggio.
- La Schizofrenia infantile insorge di norma dopo anni di sviluppo normale o quasi normale, e presenta manifestazioni caratteristiche del disturbo, fra cui allucinazioni, deliri, e linguaggio disorganizzato.
- Nel Mutismo Selettivo il bambino di norma mostra capacità comunicative adeguate in determinati contesti e non presenta la grave compromissione del' interazione sociale e il ristretto repertorio di comportamenti associati al Disturbo di Asperger. Al contrario, i soggetti con Disturbo di Asperger sono tipicamente verbosi.
- Nel Disturbo del Linguaggio Espressivo e nel Disturbo Misto del Linguaggio Espressivo e Ricettivo c'è una compromissione del linguaggio, che tuttavia non è associata ad una compromissione qualitativa dell'interazione sociale e a repertori comportamentali ristretti, ripetitivi e stereotipati.
- Alcuni soggetti con Disturbo di Asperger possono mostrare modelli di comportamento che evocano il Disturbo Ossessivo-Compulsivo, anche se si dovrebbe prestare un'attenzione clinica particolare ad identificare le differenze fra le fissazioni e le attività ristrette del disturbo di Asperger e le ossessioni e compulsioni del Disturbo Ossessivo-Compulsivo. Questi interessi nel Disturbo di Asperger sono fonte di un certo palese piacere o benessere, mentre nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo sono fonte di ansia. Inoltre, il Disturbo Ossessivo-Compulsivo è tipicamente non associato al livello di compromissione dell'interazione sociale e della comunicazione sociale che si osservano nel Disturbo di Asperger.
- Il rapporto fra Disturbo di Asperger ed il Disturbo di Personalità Schizoide non è chiaro. Generalmente le difficoltà sociali nel Disturbo di Asperger sono più gravi e precoci.
- Sebbene alcuni soggetti con Disturbo di Asperger possano soffrire di ansia elevata e disabilitante in situazioni sociali come accade nella Fobia Sociale o in altri Disturbi d'Ansia, queste ultime condizioni non sono caratterizzate dalla compromissione pervasiva dello sviluppo sociale o dalla ristrettezza di interessi tipiche del Disturbo di Asperger.
- Il Disturbo di Asperger deve essere distinto da una normale goffaggine sociale o dalla dedizione a interessi e hobby normalmente appropriati all'età. Nel Disturbo di Asperger i deficit sociali sono estremamente gravi e le fissazioni sono totalmente coinvolgenti e interferiscono con l'acquisizione delle capacità di base.
DIAGNOSI DIFFERENZIALE Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia
Periodi di regressione si possono osservare anche nello sviluppo normale, ma mai gravi e prolungati come nel Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia. Il Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia deve essere differenziato dagli altri Disturbi Pervasivi dello Sviluppo.
- Per la diagnosi differenziale con il Disturbo Autistico, vedi la sezione.
- Per la diagnosi differenziale
con il Disturbo di Rett, vedi la
sezione.
- In contrasto con il Disturbo di Asperger, il Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia è caratterizzato da perdita clinicamente significativa di capacità precedentemente acquisite e da una maggiore probabilità di Ritardo Mentale. Nel Disturbo di Asperger non si osserva ritardo nello sviluppo del linguaggio né importante perdita di capacità di sviluppo.
- Il Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia deve essere differenziato da una demenza a esordio durante la prima o la seconda infanzia. La demenza insorge in conseguenza di effetti fisiologici diretti di condizioni patologiche generali (per es. trauma cranico) mentre il Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia insorge tipicamente in assenza di condizioni patologiche generali associate.
DIAGNOSI DIFFERENZIALE Sindrome di RETT
Periodi di regressione si possono osservare anche nello sviluppo normale, ma non gravi e prolungati come nel Disturbo di Rett.
- Per la diagnosi differenziale con il Disturbo Autistico, vedi la sezione.
- Il Disturbo di Rett si distingue dal Disturbo di Asperger per il caratteristico rapporto maschi/femmine, l'insorgenza e per il repertorio di deficit. II Disturbo di Rett è stato diagnosticato esclusivamente nelle femmine, mentre il Disturbo di Asperger è più comune nei maschi. Nel Disturbo di Rett si osserva una modalità caratteristica di rallentamento della crescita del cranio, perdita di capacità finalizzate manuali e compaiono un'andatura e movimenti del tronco scarsamente coordinati. In contrasto con il Disturbo di Asperger, il Disturbo di Rett è caratterizzato da grave compromissione dello sviluppo del linguaggio espressivo e ricettivo.
- Il Disturbo di Rett si distingue dal Disturbo Disintegrativo dell' Infanzia per il caratteristico rapporto maschi/femmine, l'insorgenza e per il repertorio di deficit. II Disturbo di Rett è stato diagnosticato esclusivamente nelle femmine, mentre il Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia è più comune nei maschi. L'esordio dei sintomi nel Disturbo di Rett può verificarsi anche precocemente a 5 mesi di età, mentre nel Disturbo Disintegrativo dell'Infanzia il periodo di sviluppo normale è tipicamente più prolungato (cioè, almeno fino a 2 anni di età). Nel Disturbo di Rett si osserva una modalità caratteristica di rallentamento della crescita del cranio, perdita di capacità finalizzate manuali e compaiono un'andatura e movimenti del tronco scarsamente coordinati.
DIAGNOSI DIFFERENZIALE Autismo Atipico/PDD non altrimenti specificato (PDD-NOS)
Questa categoria dovrebbe essere usata quando è presente
una grave e pervasiva compromissione nello sviluppo dell'interazione sociale
associata a compromissione delle capacità di comunicazione verbale
e non verbale, o con presenza di comportamenti, interessi e attività stereotipati,
ma nello stesso tempo non sono pienamente soddisfatti i criteri per una
diagnosi specifica di Disturbo Pervasivo dello Sviluppo, Schizofrenia,
Disturbo di Personalità
Schizotipica o Disturbo di Personalità di Evitamento.
Per esempio, questa categoria include l'Autismo atipico, quadri
che non soddisfano i criteri per il Disturbo Autistico per l'età di
insorgenza, la sintomatologia atipica o subliminare, o tutti questi motivi
insieme.